westMetronimìe Festival
Maria van Eijk
Maria van Eijk cresce tra lingue e linguaggi differenti. La fascinazione verso diversi strumenti musicali la porta a Bologna dove si iscrive alla scuola di musica elettronica. Lì scaturisce la passione per un nuovo tipo di suono, che grazie alla sua natura elettronica stimola la curiosità verso la qualità e il dettaglio della diffusione sonora. Il tentativo diventa quindi quello di fondere la curiosità per la tecnica con la fascinazione per il suono in sé, sia acustico che elettronico.
Artista residente di Residenza Poietica V.
Artista